LA SALA OPERATIVA SOCIALE DEL COMUNE DI ROMA (SOS)

24.03.2009

Nel panorama dei servizi sociali presenti a Roma, la Sala Operativa Sociale (SOS) rappresenta la risposta dell’Amministrazione Comunale all’evoluzione del fenomeno della emergenza sociale. Attiva 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno ormai da più di 4 anni, la SOS si rivolge ad ogni aspetto dell’emergenza sociale: anziani in difficoltà, minori non accompagnati, persone disabili, adulti senza dimora. Interviene anche nelle emergenze di Protezione Civile come supporto logistico e di sostegno sociale, interfacciandosi con le altre strutture del Comune e delle Istituzioni pubbliche e private. L’intervento viene attivato da un qualsiasi cittadino o dall’utente stesso, tramite la chiamata ad un numero verde gratuito 800.440022 a cui risponde il call center SOS. L’operatore, valutata la situazione e localizzata l’area geografica di intervento, attiva una delle unità mobili presenti sul territorio più vicino al luogo dell’intervento. Grazie ad un costante monitoraggio h24 di tutti i municipi della capitale, l’azione risulta essere nella maggior parte dei casi tempestiva.

Tra gli “strumenti” della SOS rientra anche l’Help Center della Stazione di Roma Termini, ad oggi l’unica “unità immobile” del servizio. La Sala Operativa Sociale opera in stretto collegamento con il “Sistema di Accoglienza” del Comune di Roma, articolato sulla rete di strutture coordinate dal Dipartimento V. L’obiettivo è quello di consentire al più alto numero possibile di persone di uscire dall’emergenza e di costruire un proprio percorso di autonomia. Nella SOS lavorano più di 100 persone, tra dipendenti comunali o di organismi del privato sociale in convenzione con la pubblica amministrazione. Tra le figure professionali vi sono assistenti sociali, psicologi, educatori professionali e operatori sociali.

Uno specifico ufficio chiamato “Unità di Valutazione” opera a stretto contatto con la Sala Operativa Sociale, al fine di conoscere e monitorare i progetti individuali avviati nelle strutture di accoglienza del Comune di Roma per le persone senza dimora. (A.R.)

 

articolo pubblicato sul numero 4  di Dicembre   2007


Commenta questo articolo











invia ad un amico |  | Twitter | Delicious | Stampa

Shaker è realizzato grazie anche al contributo della Fondazione Vodafone Italia e delle Ferrovie dello Stato.
É sostenuto in particolare da: Stefano Benni ed il Gruppo Lupo

Copyright © 2010 Shaker, Pensieri senza dimora online - Testata giornalistica online
Autorizzazione del Tribunale Civile di Roma n. 348/2010 del 05/08/2010
Direttore Responsabile: Alessandro Radicchi| Editore e proprietà: Europe Consulting, Cooperativa Sociale