LA CASA DEI DIRITTI SOCIALI AD ESQUILINO
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Amici di Shaker
25.03.2009 La Casa dei Diritti Sociali è presente ad Esquilino da ormai 20 anni, pressappoco da quando il quartiere iniziava a trasformarsi ed a diventare il luogo unico che è oggi: un posto ricco di suggestioni, artisti e culture meticce, ma anche pieno di contraddizioni e disagio sociale. Numerosi fattori fanno della sede CDS a Esquilino una esperienza per molti versi unica: la sua collocazione nel cuore del rione multietnico di Roma e a due passi dalla stazione Termini, il che la rende facilmente accessibile a chiunque; il suo carattere autofinanziato; la sperimentazione dell’auto-organizzazione e della programmazione partecipata delle attività da parte dei volontari; l’innovatività ed eterogeneità delle sue attività. Gli interventi si rivolgono ai cittadini esclusi di Roma e non solo: persone senza fissa dimora, rom, richiedenti asilo e rifugiati, minori non accompagnati, vittime di tortura, vittime di tratta. L’obiettivo è quello di fornire a tutte queste persone strumenti e stimoli per raggiungere una maggiore autonomia sociale ed economica ed una reale capacità di autodeterminazione. In questi anni la sede di CDS a Esquilino è diventata un punto di riferimento per queste persone: negli anni oltre 25.000 persone hanno utilizzato il Centro; solo nel 2008 ci sono stati oltre 2.000 i nuovi “amici” che hanno usufruito dei diversi servizi. La scuola di italiano - Presso il Centro funziona una scuola di lingua italiana per stranieri. I corsi sono gratuiti ed aperti a tutti. 60 volontari si alternano per tenere le lezioni mattutine pomeridiane e serali per 12 mesi l’anno 5 giorni a settimana. Nonostante questo grande sforzo i corsi sono sempre pieni, e molti studenti non riescono letteralmente ad entrare in aula. Orientamento, mediazione, accompagnamento ai servizi - Il centro è un luogo di accoglienza ed ascolto in grado di orientare le persone svantaggiate rispetto ai diritti fondamentali. In caso di necessità si attivano strumenti di mediazione sociale e culturale, superando barriere linguistiche ma anche culturali. Oltre ad informare rispetto a leggi e procedure, i volontari sono in grado di fornire una assistenza diretta alla istruzione di pratiche e domande. In altri casi si indirizzano gli utenti ai servizi del territorio, come servizi sociali, sanitari, questure, scuole, centri di formazione professionale. Quando è necessario si interviene direttamente su questi servizi, accompagnando e sostenendo l’utente durante le pratiche per l’accesso.
Servizio legale - Grazie ad un gruppo di avvocati volontari il Centro offre consulenze e patrocinio legale su materie penali, civili, di diritto del lavoro e di famiglia a tutte le persone che non sono in grado sostenere i costi di una difesa legale.
Ambulatorio - Almeno fino a quando il decreto sicurezza non dispiegherà i suoi effetti nel limitare il diritto alla salute degli stranieri irregolari, l’accesso ai servizi sanitari del nostro paese è garantito formalmente a tutti. Già oggi, tuttavia, la prassi non è sempre corrispondente a questo principio. Per questa ragione l’ambulatorio di CDS ha una funzione importante nel promuovere un reale accesso ai servizi sanitari da parte di soggetti particolarmente svantaggiati. L’intervento a favore di queste persone riguarda una informazione sui servizi sanitari e sulle procedure per accedervi, la realizzazione di prime prestazioni mediche e l’invio – mediato da medici ed operatori - ai servizi pubblici. L’ambulatorio funziona grazie al lavoro di un gruppo di medici volontari. L’ambulatorio dentistico ha interrotto le attività a causa della mancanza di fondi. Residenza anagrafica - Non avere un indirizzo legale è una condizione che ha conseguenze drammatiche sulla possibilità di accesso a tutti i diritti: senza residenza non è possibile ottenere una carta di identità o rinnovare il permesso di soggiorno, e quindi non si avrà la possibilità di avere un medico di base o di iscriversi al collocamento, eccetera. Il Centro di Esquilino offre la possibilità di ottenere una residenza anagrafica presso la sede di via Giolitti 225 e di ritirare la posta presso tale sede. Attualmente 500 di italiani e 200 stranieri senza una fissa dimora hanno la loro residenza a questo indirizzo.
Di Massimiliano Trulli
articolo pubblicato sul numero 9 di Marzo 2009
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