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Una città solidale è possibile

di  La Redazione

27.03.2009

La crisi economica rende sempre più difficile la condizione di chi è povero e vive per strada

In un tempo di crisi economico-finanziaria, che determina  tante difficoltà ed incertezze per famiglie, giovani, persone sole e anziani, tanto più drammatica è la situazione delle persone più deboli e fragili, quelle che lottano quotidianamente per la sopravvivenza, i cosiddetti “senza fissa dimora”. 

E' un mondo articolato e complesso, composto di persone di età, itinerari e situazioni molto diverse: sono loro a soffrire di più le conseguenze della crisi.

Tra loro sono presenti anche stranieri, per i quali l'esperienza della strada è spesso il primo difficile passo, non desiderato,  verso l’integrazione.

Occorre sostenere e sviluppare una rete di solidarietà con chi è povero e con chi vive per strada, promuovendo quella cultura della solidarietà e dell’accoglienza che è un  patrimonio storico della nostra città, per una società più umana e solidale e, quindi, più sicura per tutti.



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