Inviati di strada
All'Alba della Notte
Cronaca di una Notte senza dimora
di
Valentina Di Fato
11.11.2009 Giunta alla nona edizione, a Roma, la ‘Notte dei senza dimora’, sabato 17 Ottobre, ha richiamato giovani, curiosi ed esperti del settore a piazzale del Verano, dove un coordinamento di associazioni cittadine, composto esclusivamente da volontari, ha offerto cibo, musica e spettacolo ai presenti.
Ma la ‘Notte dei senza dimora’ non è solo solidarietà. C’è la voglia di un impegno concreto, per aiutare queste persone a non essere più “invisibili”.
“La persona senza dimora - ha affermato Aldo Morrone, il direttore dell’ Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e per il Contrasto delle Malattie della Povertà (INMP), l’organismo che all’interno dell’Ospedale San Gallicano si prende cura di emarginati e senzatetto – è colui che perde ogni tipo di sicurezza. La prima che si perde è quella lavorativa. Dunque, perdita del lavoro,
cassa integrazione, prosciugamento dei risparmi della famiglia: si vive in una situazione di grande difficoltà. Successivamente ciò che salta è il meccanismo dell’affitto della casa; in questi casi moglie e bambini vengono portati da amici e parenti, mentre l’uomo cerca di destreggiarsi in varie situazioni, fino a quando finisce per strada. La perdita della casa diviene anche perdita della residenza. Moglie e bambini, ancora ospiti, hanno un tetto sicuro, ma le relazioni esterne tendono velocemente ad incrinarsi e tutta la famiglia perde stabilità”.
“Nei casi più drammatici - conclude il dottor Morrone - è l’intero nucleo familiare a finire per strada, ed il processo di inclusione, a questo punto, diventa difficilissimo”.
E da Roma a New York la voce di piazzale del Verano viaggia sulle note di “Get up,
stand up” di Bob Marley. Alzarsi in piedi e stringere un nodo contro la povertà, la piazza si è mobilitata per il raggiungimento degli obiettivi del millennio in un’azione di “Stand Up! Take action”. E nel frattempo, tutti giù per terra. È mezzanotte e la piazza si prepara per dormire. Ventotto giovani si posizionano nei propri sacchi a pelo, al fianco dei senza dimora della nostra città, per passare una notte all’addiaccio e sperimentare una nuova visione dal “basso”.
Un Fotoreportage dalla Notte dei senza dimora 2009 è disponibili al link:
http://www.shootforchange.it/S4C/La_notte_dei_senza_dimora.html
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E LA NOTTE CONTINUA...
Come promesso, Shaker e le organizzazioni romane partecipanti all’evento del 17 Ottobre, assieme ad Aldo Morrone e all’INMP hanno pensato di non limitare ad un solo giorno all’anno la riflessione sulle tematiche legate alla notte dei senza dimora ma di
dargli una continuità costituendo un gruppo di riflessione cittadina chiamato “PENSIERI SENZA DIMORA”.
Il gruppo si riunirà periodicamente presso l’INMP (San Gallicano) per ragionare assieme ai diretti interessati sulle problematiche legate alla povertà ed in particolare alle persone che vivono in strada. Il primo appuntamento è per:
MERCOLEDì 2 DICEMBRE
dalle 9.30 alle 13.30 in via di San Gallicano 25a
Per partecipare o per maggiori informazioni
scrivi a nottedeisenzadimora@shaker.roma.it
articolo pubblicato sul numero 11 di Ottobre 2009
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