Primo piano
“Un Cuore in Stazione” prosegue il suo viaggio
di
Valentina Di Fato
Riqualificazione degli spazi e ristrutturazione della mensa e del dormitorio entro il 2011. Dopo il centro diurno Binario 95, anche l’Ostello “Don Luigi di Liegro” verrà rimesso a nuovo.
“Una città in cui un solo uomo soffre meno è una città migliore”. Con queste parole Don Luigi Di Liegro cercava di diffondere il suo messaggio di solidarietà verso poveri ed emarginati, quando nel 1987 diede vita, in qualità di direttore della Caritas Diocesana di Roma, all’Ostello di Via Marsala. Seguendo queste orme si dà, oggi, il via alla campagna di sensibilizzazione per la riqualificazione dell’intero complesso che da più di venti anni offre un cibo caldo ed un letto alle persone senza dimora che, quotidianam
ente, transitano nei pressi della Stazione Termini.
L'intervento rientra nel progetto di solidarietà ''Un Cuore in stazione'' ideato da Enel Cuore e Ferrovie dello Stato assieme all'Osservatorio Nazionale sul disagio e la solidarietà nelle Stazioni (www.onds.it ) per alleviare il disagio degli homeless, attraverso strutture e servizi di accoglienza che si trovano nei pressi delle stazioni ferroviarie. Dopo la ristrutturazione del centro diurno “Binario 95”, inaugurato lo scorso dicembre, è la volta dell’Ostello “Don Luigi di Liegro”.
Una riqualificazione estetica del portico, migliorato con aree verdi, arredi attrezzati e panchine. Una hall più moderna con uffici di accoglienza, una nuova sistemazione dei posti per dormire, che da 180 passeranno a 188, con letti non più a castello ma singoli.Una sala mensa soppalcata per creare uno spazio polifunzionale per attività diurne e una ristrutturazione di impianto elettrico, idrico, termico, condizionamento e ricambio d’aria. Questi i contenuti principali del nuovo progetto dell’Ostello della Caritas messo a punto da un gruppo di architetti e ingegneri.
«Questa struttura – ha affermato Gianni Alemanno, sindaco di Roma, durante la conferenza stampa di presentazione – è un monumento della solidarietà a Roma. È un luogo simbolo dell’azione e dello sforzo di integrazione perseguito dai servizi che la città offre a chi vive il disagio di non avere una casa. Per questo motivo è in atto una vera e propria gara di solidarietà a cui dovranno partecipare tutti i cittadini, che così facendo contribuiranno a migliorare questo servizio».
Un impegno finanziario stimato in circa 4 milioni di euro, di cui 600 mila saranno offerti da Enel Cuore Onlus per la ristrutturazione della mensa. Una raccolta fondi è stata intrapresa anche da Ferrovie dello Stato, che, oltre a sostenere la rete degli Help Center cittadini coordinati dall’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle stazioni, offre immobili ferroviari in comodato d’uso gratuito a realtà sociali. Anche il Comune di Roma parteciperà alla campagna di sensibilizzazione per la raccolta fondi attraverso affissioni negli autobus e nei vagoni della Metro di Roma, titoli di viaggio (Bit) con slogan personalizzato, ed il servizio ''Chiama Roma 060606'' che promuoverà l'iniziativa.










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