Poesie
Terra mia
di
Alberto Balletta
06.03.2009
Il viottolo dove
camminavo da bambino.
I pioppi diventati alti
ecco casa mia.
L’aia c’è ancora
Filomena abitava là.
Il biancospino
Fiorisce come sempre
Il convento dei cappuccini
Là in alto.
Il muretto è intatto
quante serate
passate con gli amici.
Il cuor sta rinascendo
vedendo questa terra.
La lanterna illuminava
la camera, il fuoco
del caminetto faceva
bollire la pignatta.
La nonna mi accarezzava
mentre ci riscaldavamo
Gli amori in questa valle
Per la natura e Filomena
Mi ricordo tutto,
com’era bello da
bambino e da giovincello.
L’animo si rianima
in questa terra
per me bella.
Sono contento d’essere venuto
prendo le mimose
così Filomena s’accorge
dove so stato.
“Terra mia” sospirò
e si sdraiò sul prato
Al tramonto non ritornò.
All’alba fu ritrovato
nella valle, sorridente
sotto il salice piangente
con le mimose in mano,
la sua terra ha cercato.
Fu portato nel prato santo
vicino ai suoi cari
che l’avevan cresciuto
e amato tanto
articolo pubblicato sul numero 2 di Aprile 2007
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