News
Rapporto CEIS: 8 milioni di persone muoiono di fame. E noi? Sponsorizziamo il salone del Lusso... ma per beneficienza.
di
La Redazione
28.07.2010
Riportiamo di seguito una riflessione particolarmente interessante scritta dal già assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma Amedeo Piva sulla newsletter della scuola di politica e Territorio PRAXIS.
"2milioni 650mila famiglie vivono con meno di mille euro al mese, ovvero 7milioni 810mila persone, il 13 per cento della popolazione. Più di 3milioni di individui (oltre il 5 per cento del paese) sono “poveri poveri”, che non hanno i soldi per i beni essenziali. E in una casa su sei c’è la paura di non poter sostenere una spesa improvvisa, oppure si resta indietro nei pagamenti. In due anni l’Italia ha perso 600mila posti di lavoro. Ci sono un milione 750mila bambini che vivono in abitazioni fatiscenti, dove non ci si può permettere il riscaldamento, dove ogni due giorni pranzare è una scommessa con la Provvidenza”. Questi sono i dati che ‘Avvenire’ prende dal Rapporto del Cies ( Commissione Indagine Esclusione Sociale) per descrivere la preoccupante situazione italiana che, purtroppo, si sta aggravando. Il 2010 è anche l’ Anno Europeo di Lotta alla Povertà e alla Esclusione Sociale e il ministero del Welfare ha lanciato una “Campagna per il dono contro la solitudine e la povertà - Aiuta l’Italia che aiuta”. E’ inaccettabile che il governo affidi al “dono” del volontariato e terzo settore la risposta ad una crisi socio-economica che produce vera indigenza economica e non solo solitudine, commentavano amaramente gli operatori sociali alla presentazione del rapporto Cies,mercoledì scorso al CNEL. Mentre partecipavo a questo incontro mi è giunta una mail sul BlackBerry: “ Il comune di Roma patrocina il primo salone del lusso: EXPO LUXE 2010. Vince il lusso come scelta di vita autonoma e consapevole. Il lusso, un tempo fenomeno che riguardava una ristretta élite, oggi interessa il grande pubblico e le istituzioni che sono sempre più sensibili a questo comparto”. Un comunicato stridente ed offensivo nel contesto di un’analisi della situazione di povertà in Italia. Però lo stesso comunicato alla fine dava una via d’uscita, conciliativa: “Expo Luxe è infatti impostato in un'ottica di charity, mediante una cena di gala (www.gala.expoluxe.it) che prevede che il totale dei fondi ricavati mediante la realizzazione di una lotteria e di un'asta vengano devoluti in beneficenza”. Sono stato travolto dallo sconforto
Amedeo Piva "
Commenta questo articolo
|
|














