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Messina: inaugurati l'Help Center ed un Centro diurno per persone senza dimora
di
La Redazione
27.01.2012 Sono stati inaugurati oggi, venerdì 27 gennaio, presso la Stazione centrale di Messina un Help Center e un Centro diurno per persone senza dimora. Inseriti nell’ambito del progetto Un Cuore in stazione, le strutture di orientamento e di accoglienza nascono dalla collaborazione tra Caritas Diocesana, Ferrovie Italiane dello Stato italiane, Enel Cuore Onlus, e ONDS, l'Osservatorio Nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni.
L’iniziativa si è svolta nel contesto delle manifestazioni organizzate - in occasione della chiusura dell’anno europeo del volontariato - dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali insieme al CESV di Messina, all’ONDS e alla Fio.PSD, la federazione italiana degli organismi per le persone senza fissa dimora.
In occasione dell’inaugurazione è avvenuta anche la premiazione del concorso fotografico "Destinazione volontariato. Il treno unisce l'Italia che aiuta".
All'interno della stazione di Messina ci sono due locali: uno che fungerà da sportello dell’ Help center e un altro che sarà adibito a sala di prima accoglienza per i colloqui.
Adiacente alla stazione un altro complesso che sarà adibito a centro diurno.
La creazione del centro diurno rappresenta un’integrazione degli interventi inseriti nei progetti di recupero sociale già attivati sul territorio. Il centro, infatti, è stato concepito, come una tregua dalla strada, con la finalità di creare i presupposti per un reinserimento sociale.
Il centro intende offrire accoglienza diurna, ascolto, counseling sui servizi socio-sanitari territoriali, cura igienica della persona, servizio di lavaggio, asciugatura e stiratura degli indumenti, deposito bagagli e documenti, progetti personali concordati di inclusione sociale.
Una ricerca dell’Onds ha evidenziato che la stazione è frequentata da circa 80 persone, 60 di queste hanno una casa ma vengono per avere del cibo, 20 sono i senza fissa dimora. A questi si aggiungono, in un numero variabile, gli immigrati che transitano temporaneamente in attesa di partire per il nord-Italia.
“Siamo contenti dei risultati che abbiamo raggiunto. Con l’Help center e il centro diurno di Messina possiamo ritenerci soddisfatti di avere colmato, infatti, un vuoto che esisteva nella città – riferisce Alessandro Radicchi, direttore dell’Osservatorio nazionale sul disagio nelle stazioni -. La scelta di Messina è avvenuta sulla base di un monitoraggio sulla stazione, iniziato nel 2008, dal quale abbiamo potuto fare una mappatura delle problematiche esistenti, delle risorse a disposizione e delle organizzazioni di volontariato presenti nel territorio. Auspichiamo che l’amministrazione comunale possa valorizzare questo importante luogo sociale”.
“La creazione del centro diurno rappresenta un’integrazione degli interventi inseriti nei progetti di recupero sociale già attivati sul territorio – scrive la caritas di Messina -. Il centro, infatti, sarà concepito, come una tregua dalla strada, con la finalità di creare i presupposti per un reinserimento nella compagine sociale”.
Fonte: Redattore Sociale
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