TEATRO MARCELLO, ROMA
di
Alberto Balletta
24.03.2009 Il teatro Marcello è l’unico edificio dedicato agli spettacoli teatrali. La costruzione avviata da Giulio Cesare per oscurare la fama del non lontano teatro dell’acerrimo avversario politico Pompeo, fu portato a termine da Augusto che lo dedicò al marito della figlia, Marcello. Fino a quel momento gli spettacoli teatrali si svolgevano in provvisorie strutture lignee realizzate all’occorrenza. Questo edificio fisserà lo schema ed il teatro classico romano in cui la cavea poggia su strutture in muratura e non su un declivio naturale e la scena è realizzata con un’altra parete e più piani decorati con colonne, nicchie e statue. Il sipario di stoffa, riccamente istoriato, veniva raccolto in un profondo canale posto ai piedi della scena; gli attori si muovevano nella zona antistante la scena e il primo anello di gradini era riservato ai senatori, mentre il resto del pubblico si sedeva sulle gradinate superiori. Il teatro Marcello disponeva di circa 20000 posti. L’aspetto originario è stato fortemente modificato in epoca medievale con l’inserimento della fortezza dei Pierleoni, nel Cinquecento trasformata da Baldassarre Peruzzi in residenza della famiglia Savelli.
articolo pubblicato sul numero 3 di Luglio 2007
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