Cambio casa, cambio vita

Di Andrea Rottini
Neri Pozza 2007 - 256 pagine
Codice ISBN 978-88-545-0176-8
€15.50

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comprare un appartamento di 90 metri quadri, in una zona non centrale ma neppure troppo periferica di una grande città, nel 2007 ci volevano vent’anni di stipendio: cinque anni prima ne bastavano quindici. Lo dicono le ricerche della Federconsumatori, che evidenzia un’altra nota dolente: gli affitti sono raddoppiati dal 2001 a oggi, con un incremento dell’82 per cento a cui si aggiungerà un ulteriore +2%. Impennate previste anche per i costi delle utenze (luce, acqua, gas, telefono) e dei mutui, che mediamente si posizionano sui 400 euro al mese. Il tasso di sconto, passato dal 2 al 4% (più alto di un punto rispetto agli altri Paesi UE), ha provocato una crescita dei mutui a tasso variabile: un aumento di circa 180 euro della rata mensile. Quella dell’abitazione, un diritto per tutti, si sta trasformando in una vera e propria emergenza generalizzata. Ma, allo stesso tempo, stanno nascendo nuovi “stili” di vita che propongono di condividere le spese e assumere un trend solidale nell’esistenza quotidiana. È possibile solo in un casale di campagna? No, anche in un condominio cittadino. Affronta il tema in modo ampio e dettagliato il giornalista Andrea Rottini in Cambio casa, cambio vita .

Dal cohousing all’autocostruzione, dalle comunità di famiglie alle cooperative edilizie: come cambiare casa (o costruirla) e vivere meglio, volume edito da Terre di mezzo che esplora anche il fenomeno crescente del cohousing: gruppi di famiglie e single che si scelgono a vicenda e decidono di vivere insieme, mantenendo ciascuno l’autonomia della propria abitazione privata, ma condividendo spazi comuni di socialità e servizi e uno stile di vita equo e sostenibile anche dal punto di vista ambientale. Non un’utopia, ma un’esperienza (nata in Scandinavia negli anni Sessanta e oggi diffusa soprattutto in Danimarca, Svezia, Olanda, Inghilterra, USA, Canada, Australia, Giappone) vissuta da migliaia di persone in tutto il mondo, che hanno scelto di trascorrere stabilmente i loro giorni in una comunità residenziale con risorse e servizi condivisi: micronidi, laboratori per il fai da te, automobili, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini... per migliorare la qualità della vita. Si tratta delle “comunità di vicinato”, che si aggiungono ai nascenti condomini solidali e alle comunità di famiglie ormai consolidate, fino alle cooperative edilizie e alla possibilità di metter su un’abitazione ecologica. “La casa non è solo il tetto, o il numero delle stanze: è possibilità di relazioni, legami con il territorio, alle volte forma della vita. Per questo è così importante come e dove si abita”, evidenzia l’autore del libro, redattore del mensile di strada Terre di mezzo e collaboratore de Il Sole 24Ore. Oltre a presentare esperienze e a raccontare storie, le pagine presentano indirizzi e offrono suggerimenti pratici per chi sta cercando un altro modo di abitare: a partire dalla propria dimora, ma gettando anche uno sguardo ai vicini e alla città.

Ecco alcuni siti per scoprire modelli alternativi e stili differenti dell’abitare:

http://www.cohousing-italy.com, http://www.cohousing.it.

 

(Laura Badaracchi)

 

 



Mostra Angelo Liberatore 2010

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