La residenza anagrafica per le persone senza dimora |
|
|
Claudio Fulchiero, redattore di Shaker,
scarica il testo completo dell'intervista
|
|
| 1. Esiste realmente il diritto alla residenza? | |
2. E io le volevo chiedere un’ opinione, perché io vivo in ostello da sei mesi, quindi sto vivendo queste realtà. A me è capitato di constatare che giovani che non hanno la residenza a Roma, che avevano bisogno di dormire in ostello, sono stati accolti, ma non avendo le condizione per aver la residenza poi sono stati… diciamo… espulsi dagli ostelli, dopo periodi di tempo molto brevi, meno di un mese e mezzo e, come lei può capire, è un arco di tempo dove uno non riesce a ricostruire la propria vita. Se non altro perché se è già fortunato e questa persona trova un lavoro però poi deve cominciare a guadagnare… Per esempio, la cosa più banale: prendere una stanza, dover pagare qualche affitto anticipato. E quindi ha bisogno di due o tre mesi come minimo, invece proprio in questi giorni io parlavo con dei ragazzi dell’ostello, che non avendo la residenza, hanno, come si dice in termini tecnici, l’out definitivo, dopo meno di sei settimane e quindi questo è un controsenso. Volevo… diciamo… la conferma che lei anche probabilmente è a conoscenza di questa realtà. |
|
3. Ho capito … E adesso volevo chiederle: perché un comune… diciamo… dovrebbe fare, secondo lei, il massimo per garantire la residenza, diciamo a tutti? Perché questo comunque poi implica degli enormi costi da sostenere in servizi assistenziali, quindi accettare tutti poi significa per la regione avere degli enormi costi da sostenere. Quindi praticamente è questo che blocca anche, da un lato. O comunque, secondo lei, che sa molto meglio di me com’è la realtà, perché è così difficile ottenere la residenza, che cosa c’è dietro? |
|
| 4. Cosa significa perdere la residenza in un percorso di grave emarginazione? Spesso si sente parlare di morte anagrafica, è esagerato? O è effettivamente corretto usare questi termini? | |
| 5. Come si può accompagnare una persona senza dimora nella richiesta della residenza? E come agiscono le realtà che aderiscono alla sua associazione? Cioè, concretamente, io spesso mi sono chiesto: la persona senza dimora che voglia ottenere la residenza, può realmente riuscire ad ottenerla? Nell’ostello dove io vivo da diversi mesi ci sono persone che non riescono a superare questo problema, concretamente… | |
| 6. Avere un nome, o residenza, significa secondo lei smettere di essere una persona senza fissa dimora? | |
7. E’ una mia domanda personale che è venuta via ascoltandola. In quasi tutti i comuni italiani, ci sono… diciamo… delle vie fittizie per i senza fissa dimora: io ho parlato con persone che hanno preso questa residenza e, come mi aspettavo, mi hanno detto che poi hanno tante difficoltà, per esempio, nel trovare lavoro. Perché se uno è informato che questo è un senza fissa dimora che cerca lavoro, poi ci sono discriminazioni. La mia curiosità era questa: cioè, se all’estero le persone hanno, in questo senso, una maturità maggiore rispetto agli italiani o se lei è in grado di dirmi, se le cose all’estero funzionano meglio, volendo fare un paragone? |
|
8. All’interno del decreto legislativo 733 del pacchetto sicurezza, è presente la norma dell’articolo 36 che legherebbe il diritto alla residenza alla verifica dei competenti uffici comunali delle condizioni igienico sanitarie dell’immobile in cui il richiedente intende fissare la residenza ai sensi delle norme vigenti sanitarie. Ma quali sarebbero le conseguenze per le persone senza fissa dimora se questo venisse applicato? Molti rimarrebbero per strada, per sempre… |
|
9. Sempre in questo decreto legislativo c’è l’intenzione di creare nel ministero dell’interno questo registro dei senza fissa dimora. Questo però, secondo lei, può essere una cosa positiva o negativa? Perchè significa venire schedati come senza fissa dimora. |
|
| 10. – Lei ha detto poco fa che l’Italia è uno dei paesi che investe, che spende meno. Perché? Secondo lei, è colpa completamente della struttura politica, della mentalità politica che c’è in Italia? Per quale motivo in Italia c’è questa realtà rispetto ad altri paesi? | |
11.Giusto. In Italia, adesso, e in Europa quali sono i nuovi progetti che stanno nascendo a favore dei senza fissa dimora? Se ci sono, quali sono le novità in arrivo? |
|
12. Io la ringrazio molto per l’intervista e mi congedo da lei con un’ultima domanda: io ho parlato con tante persone in questi mesi e sono rimasto molto dispiaciuto nel constatare che un senza fissa dimora, per esempio in paesi come Francia, Spagna e Germania, riceve dalla regione, dal paese, parlando genericamente, sui tre o quattrocento euro al mese come aiuto per uscire dalla situazione. Allora io vorrei sapere da lei come mai questo in Italia non succede? O meglio, se è vera la malignità – diciamo - che io ho sentito, che in realtà questi soldi ci sarebbero ma il governo li investe per altre cose. |
|
scrivi a Claudio Fulchiero - scrivi a Paolo Pezzana
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Vuoi sostenre la nostra campagna per il diritto alla residenza?
Inserisci questa intervista nel tuo sito, linkando a questa pagina o
copiando il codice qui sotto che genera la pleylist con i 12 video !
| <object width="480" height="385"> <param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/5630003B669A59BE" /> </param> <embed src="http://www.youtube.com/p/5630003B669A59BE" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385"></embed> </object> |